“Mozart!” grida un annichilito Salieri dal manicomio nel film Amadeus di Miloš Forman.
All’interno della rassegna Minori ma non troppo, promossa da GhislieriMusica, un occasione per sentire l’aria che tirava nella Vienna del Settecento.
Ce la immaginiamo dominata dal salisburghese, ma la realtà è diversa: Mozart faticò a ottenere una posizione stabile, e la sua vita si intrecciò con quella di altri compositori. Conobbe Paisiello a Napoli e lo ammirò enormemente – era lui la vera star del momento, con una carriera che lo portò dall’Italia alla Russia fino a Vienna. Con Haydn, invece, l’ammirazione era reciproca e fu la base di una solida amicizia. Rosetti, a pochi giorni dalla scomparsa di Mozart, fece eseguire il proprio requiem in suo onore. Schubert, infine, è il ponte che traghetta il Classicismo verso gli orizzonti romantici: si forma con Salieri e sulle partiture dei classici viennesi. La sua Sinfonia n. 5 è un omaggio diretto alla Sinfonia n. 40 di Mozart, con cui condivide l’organico.
ORCHESTRA GIOVANILE PAVESE
Giacomo Biagi, direttore
Giovanni Paisiello: Ouverture de La Serva Padrona (1781)
Antonio Rosetti: Sinfonia in do maggiore Kaul I, 21 (1780)
Franz Joseph Haydn: Ouverture de L’isola disabitata Hob. 28/9 (1779)
Franz Schubert: Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore D. 485 (1816)
Ingresso con biglietto – compralo su VivaTicket o direttamente il giorno del concerto
Si ringrazia il Collegio Ghislieri per l’ospitalità
L’Orchestra Giovanile Pavese è un progetto di rete realizzato da:
Fondazione Teatro Fraschini di Pavia
Conservatorio Franco Vittadini di Pavia
Liceo Musicale Adelaide Cairoli di Pavia
Associazione GhislieriMusica