Alla guida del piccolo, ma affiatato ensemble orchestrale, il giovanissimo e talentuoso Giacomo Biagi […] assicura coesione e virtuosistico slancio tanto ai recitativi, che accompagna personalmente da un cembalo parigino William Dowd del 1977, quanto alle arie e ai duetti, cui imprime naturalezza e spontaneità, quell’arte della sprezzatura alla quale è improntata la partecipazione dei due solisti.
Giuseppe Montemagno, Connessi all’Opera
Il Teatro Massimo non ha risparmiato le forze: l’ensemble è parte dell’Orchestra della Fondazione, diretta dal maestro Giacomo Biagi, la qualità del suono è eccellente, così come il ritmo
Francesca Taormina, La Repubblica
Questo spettacolo attualizza il mito di Apollo e Dafne per riflettere sulla violenza di genere. Apollo è un arrogante e potente capo di Stato che, accecato dal suo ego, vede Dafne come una ricompensa dovuta, ignorandone il rifiuto. Cupido, qui anziano e disilluso, non riesce a impedire l’ossessione di Apollo. La storia si concentra sull’amore possessivo: il dio persegue Dafne fino a provocarne la morte, non tollerando il diniego, mentre il suo dolore è solo una messinscena pubblica. L’opera è una riflessione sull’attualità del tragico epilogo ovidiano, e denuncia l’incapacità di accettare il rifiuto e la distruzione che ne consegue.
TEAM CREATIVO
Direttore Giacomo Biagi
Regia Giuseppe Cutino
Scene Stefano Canzoneri
Costumi Marja Hoffmann
Luci Antonio Giunta
CAST
Cupido Alessandra Fazzino
Apollo Diego Savini / Francesco Bossi
Dafne Noemi Muschetti / Amélie Hois